• Idee
  • 29/12/2021
  • Daniele Catozzella

INTRO: Quali storie ed eventi del 2021 hanno segnato un nuovo corso per educare al digitale? Che cosa di quello che ha preso avvio nell’anno appena trascorso e proseguirà nel 2022 può essere interessante e far riflettere i professionisti del sociale e i docenti? Nell’ultimo podcast del 2021 ho provato a racchiudere alcune brevi riflessioni.

Come nel 2020, eccomi a riflettere su quello che in quest’anno magari ha solo preso avvio ma condizionerà, anche positivamente, il futuro nel 2022.

Alcuni modi di vivere il digitale stanno cambiando anche profondamente e del resto, se ci pensiamo, tanti ragazzi oggi già adolescenti hanno trascorso parte dei loro pomeriggi nei mondi multiplayer.

Che tipo di incontri, relazioni e attività lavorative sono pronti a fare o immaginare dopo quelle esperienze per noi adulti spesso incomprensibili?

Ne parlo nel mio ultimo podcast di cui trovate anche la trascrizione.

4 storie che parlano di futuro: il podcast

Potete ascoltare il Podcast qui o sulle principali piattaforme di streaming

La trascrizione del podcast

Ciao a tutti e benvenuti all’ultima puntata del 2021 del podcast Educare al Digitale.

Sono Daniele Catozzella e dato che siamo alla fine dell’anno ho pensato di raccogliere alcune brevi notizie ed eventi di quest’anno che secondo me sono molto significative rispetto a quello che ci aspetta nel mondo del digitale.

Alcune brevi riflessioni utili per tutti coloro che riflettono su come crescere cittadini digitali .

Il futuro tra videogiochi e relazioni

La prima notizia di pochi giorni fa è che su YouTube i video di Minecraft hanno raggiunto il trilione di visualizzazioni tanto da avere una pagina dedicata dalla popolare piattaforma con diverse informazioni interessanti se avete un giocatore di Minecraft in famiglia.

Questo, insieme ad altre notizie del 2021 sul mondo del videogioco mi fatto pensare a quello che sta cambiando in questo mondo e che può essere descritto così:

– Io non gioco, creo. Io non gioco, incontro. –

Ormai il videogioco non è più soltanto giocare, scontrarsi con qualcuno e competere ma è sempre più un luogo di incontro con gli altri.

Un luogo dove vivere degli eventi insieme , come con i concerti Fortnite ma anche dei luoghi in cui io creo, porto le mie creazioni che diventano sempre più elaborate, sempre più complesse e che sono un’espressione della mia creatività.

Questo è un effetto di quei giochi “sandbox” come Minecraft e Roblox in cui i giocatori, giocando virtualmente, con la sabbia inventano costruzioni, mondi ed esperienze e che per questo sono così potenti anche per l’educazione.

Quello che sta accadendo all’interno dei videogiochi nel futuro investirà anche il mondo del lavoro e il mondo delle relazioni ed i nostri figli sono i primi che lo stanno vivendo.

Metaversi e spazi del futuro

La seconda notizia, probabilmente la più significativa dell’anno è stato l’annuncio, a fine ottobre, di Zuckerberg di presentare il metaverso e di cambiare il nome della sua azienda che diventa “Meta”

In sostanza dice – Io che sono una delle aziende più ricche al mondo, da oggi, Inizierò ad investire non più su semplici social ma sul metaverso –

Il metaverso sono spazi digitali nei quali attraverso degli Avatar e con l’ausilio anche di realtà virtuale e realtà aumentata ci incontreremo e c’è da scommettere che questo accadrà.

Questo perché nel momento in cui un’azienda così enorme decide di andare in una direzione si tira dietro tutte le altre come ad esempio Microsoft.

I nostri ragazzi capiscono, intendono e vivono molto meglio di noi adulti questo metaverso che, come dicevo nella prima notizia, già vivono incontrandosi e relazionando nei videogiochi.

Un domani probabilmente una buona parte del lavoro si svolgerà all’interno di questi spazi digitali del metaverso e ci sono tante domande per noi professionisti in primis ed è anche per i genitori a cui proverò a rispondere nel 2022.

Intelligenza artificiale e futuro in Europa

C’è poi un importante avvenimento che sembra un po’ distante dalle nostre vite quotidiane ma che in realtà dalle nostre vite quotidiane ma che in realtà segna un momento molto importante a livello europeo.

E’ stato presentato a fine Aprile il Regolamento per l’intelligenza artificiale che adesso inizierà un percorso istituzionale anche abbastanza lungo nelle sedi europee per la usa approvazione.

Il Regolamento, che trovate qui, Inizia a fissare dei limiti ben precisi rispetto a cosa si può e cosa non si può fare con l’intelligenza artificiale.

Il limite che si è deciso di tracciare e seguire si basa su quanto un dispositivo che utilizza l’intelligenza artificiale è contrario o danneggia i diritti individuali di ciascuno di noi.

In questo senso è stata posta una forte limitazione sulla identificazione biometrica o, ad esempio, è proibito “totalmente”, questo è proprio il termine che viene utilizzato all’interno del Regolamento, l’ utilizzo dell’ intelligenza artificiale per costruire quello che viene definito il “social scoring” ovvero il dare punteggi alle persone e sulla base di quel punteggi poi decidere l’accesso ad alcuni supporti, ad esempio quelli di servizio sociale.

Un regolamento che, appunto appena iniziato il suo percorso, ma è davvero molto importante anche perché, un po’ come accaduto con il GDPR del 2016 (di cui qui trovate come spiegarlo ai bambini) la legge sui dati personali probabilmente l’Europa sarà pioniera di buone prassi.

Cittadinanza digitale e futuro

L’ultimo evento del 2021 secondo me molto rappresentativo è stato anche il primo evento di quest’anno, l’attacco sconvolgente ed incredibile al Parlamento americano, Capital Hill.

Un attacco svolto da una serie di personaggi, vestiti anche da vichinghi, che si siedono sugli scranni più alti del Parlamento americano. Un evento incredibile di cui si è parlato molto e che ha dato il titolo ad un podcastQuando scoppia la bolla (social)– .

Un evento che, in parte, attiene a quella che è la storia politica americana degli ultimi anni ma in parte anche a quelle caratteristiche del mondo dei social che fomentano fake news, rinforzano l’odio on-line e che, cercando di catturare l’attenzione di noi utenti, rischiano di confinarci nelle bolle di informazione.

Quelle “bolle” di informazione social in cui troviamo solo notizie che ci danno ragione.

Quanto accaduto a Capitol Hill è un evento significativo perché ha dato una forte accelerazione, dal punto di vista normativo, per risolvere il comportamento delle grandi aziende della rete, in particolare social, che di certo, a mio parere proseguirà nel 2022.

Norme per pretendere il rispetto dei diritti di ciascun cittadino della rete che utilizza questi strumenti per mitigare l’obiettivo di monetizzazione di questi servizi.

Siamo dunque in una fase di accelerazione normativa che interessa non solo i social ma più in generale anche il mondo del gaming e che da questo punto di vista nell’ottica di educare al digitale non può che essere.

Conclusioni

Siamo alla fine di questo podcast: voi quale pensate che possa essere stato l’evento o la notizia più significativa del 2021 che influenzerà anche il futuro?

Scrivetemi nei commenti o su info@educare digitale.it

Tantissimi auguri per il prossimo anno, a presto!

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