L’Organizzazione Mondiale per la Sanità ha pubblicato delle nuove linee guida dedicate ai bambini fino a 5 anni. Sono raccomandazioni per promuovere il benessere e la salute dei più piccoli nella fase più delicata della loro crescita. Diversi commentatori hanno semplificato queste linee guida per i bambini riducendole esclusivamente a degli imperativi rispetto al tempo che i bambini passano davanti agli schermi. Ma L’OMS parla di tempo davanti agli schermi dal punto di vista di chi è davanti alla tv, al tablet, allo smartphone passivo, sedentario, immobile, non entrando nel merito della valenza educativa (non in termini di qualità). Ecco cosa dicono le linee guida per bambini aggiornate.

  • Idee
  • 30/04/2019
  • Daniele Catozzella

Attività fisica, comportamento sedentario e sonno nei bambini fino a 5 anni

Le linee guida e il tempo davanti agli schermi: cosa dicono esattamente?

Negli ultimi giorni molti articoli sui giornali hanno descritto le linee guida per i bambini fino a 5 anni pubblicate dall’OMS (le trovate qui, in inglese) raccontando quasi esclusivamente la notizia della raccomandazione di vietare gli schermi ai bambini sino a i 2 anni.

L’OMS, come evidenziato nell’immagine che segue tratta dalla pubblicazione ha svolto un lavoro di ricerca in merito agli elementi nella vita dei più piccoli che possono assicurare benessere e salute nella crescita.

Linee guida per i bambini da zero a un anno OMS

Le linee guida per i bambini da zero a un anno d’etàWorld Health Organization. 

Nel far questo ha quindi proposto delle raccomandazioni calcolando il tempo da dedicare ad ogni attività in base all’età: il tempo dedicato all’attività fisica, quello sedentario trascorso davanti ad uno schermo  e quello dedicato al sonno.

E’ però essenziale comprendere che l’OMS non osserva il tempo davanti agli schermi in termini di qualità ma come attività sedentaria che porta a stare fermi su una sedia o su un seggiolone e che costituisce una delle cause principali dell’aumento dell’obesità nei bambini.

 

Linee guida per i bambini 1-2- anni OMS

Le linee guida per i bambini da uno a due anni d’età –  World Health Organization. (‎2019)‎. 

Nell’ articolo che ho dedicato alla gestione del tempo davanti agli schermi dei bambini ho affrontato il tema della qualità del tempo davanti agli schermi, e dell’interazione tra i bambini e il mondo digitale o della tv e per questo credo che sia importante evidenziare le differenze tra le linee guida per i bambini dell’OMS e le ricerche in merito al tempo davanti agli schermi dei bambini in termini socio-relazionali.

 

Linee guida per i bambini 3-4 anni OMS

Le linee guida per i bambini da tre a quattro anni d’età – World Health Organization. (‎2019)‎.  

Il benessere fisico proposto dalle linee guida dell’OMS deve cioè accompagnarsi ad un benessere costruito in famiglia da noi genitori attraverso le scelte sulla qualità del tempo davanti agli schermi dei nostri figli.

E’ importante cioè non dimenticarsi che il tempo davanti agli schermi ci riguarda come genitori perché è parte del loro benessere psicologico e della crescita del loro capacità di relazionarsi con gli altri e con il mondo digitale.

Come? Qualche idea l’ho proposta in questo video: 4 idee per genitori digitali.

Nell‘infografica invece trovate alcuni suggerimenti su come gestire il tempo digitale in famiglia.

Infografica: