Individuare e comprendere una fake news

Intro: Come scoprire una fake news? Quali strumenti ci fornisce il web per verificare una notizia? Cosa osservare per rendersi conto di trovarsi di fronte ad un’invenzione? Un’infografica con alcuni strumenti pratici da provare insieme a nostro figlio.

Il tema delle fake news e della loro circolazione virale nel web è diventato di grande rilevanza sopratutto dopo i fatti della Brexit e l’elezione di Trump a presidente degli Stati Uniti d’America.

Nel caso della Brexit una delle prime fake a circolare fu quella relativa alla somma che ogni settimana la Gran Bretagna versava, senza un ritorno all Unione Europea, rappresentata nel video che trovate qui.

Anche nel caso dell’elezione di Trump i dati, come ben riportato nell’articolo dell’Agi dimostrano che le elezioni sono state influenzate da false dichiarazioni e dati gonfiati da parte dei politici e dello stesso presidente.

Tutto questo può sembrare solo “politica” ma

l’esigenza di comprendere le fake news contemporanee, quelle che si sviluppano in modo virale nel web, e di fornire, prima noi genitori, e subito dopo i nostri figli di strumenti per saper distinguere la verità nel web è vitale per essere cittadini digitali attivi.

Fake news e libertà: cosa significa

In un articolo ho raccontato l’importanza di crescere i nostri figli come cittadini  liberi in rete .

Quando guardo mia figlia di poco più di tre anni mi chiedo, come di certo ogni genitore, come sarà il suo futuro come sarà il mondo in cui vivrà da grande.

Quello che più mi preoccupa della rivoluzione digitale che lei vive e vivrà come una quotidianità nelle sue diverse fasi di crescita, è l’idea che possa essere influenzata da notizie non vere ma sopratutto

mi preoccupa che mia figlia non abbia abbastanza curiosità da andare a fondo ad una notizia e che al tempo stesso non sia in grado, non conosca  a fondo gli strumenti per cercare la verità.

Saper distinguere una fake news nel marasma del mondo digitale è spesso innanzitutto un’esercizio di concentrazione, significa soffermarsi qualche secondo in più su un link, un’immagine per comprenderla.

Siamo noi genitori che abbiamo questa responsabilità: dedicare del tempo con i nostri ragazzi a dare un’occhiata alle notizie false che troviamo in rete, spesso ne parlano molti giornali e le occasioni non mancano.

Se non fosse arrivata la legge del governo che obbligava i bambini dell’asilo a vaccinarsi una compagna di classe di mia figlia, con serie problemi polmonari, non avrebbe potuto continuare l’anno scolastico perché alcuni genitori ritenevano non fosse giusto l’obbligo dei vaccini.

La storia dei vaccini nasce con una ricerca condotta da un medico inglese, successivamente radiato dall’Ordine dei medici, che correlava un vaccino all’autismo; dopo si è scoperto che la sua ricerca era del tutto fraudolenta ma l’eco dura ancora ai giorni nostri.

Trovo che la libertà, di ciascuno di noi, sia strettamente connessa con la possibilità di farsi un’idea, di costruirsi un’opinione su dati certi e concreti. Ecco perché parlare in famiglia delle bufale che girano su internet è importante.

Strumenti in rete contro le bufale

E’ ormai possibile, con software di intelligenza artificiale, ricreare artificiosamente volti e immagini perfettamente realistici come potete osservare sul sito “This person does not exist”.

Esistono però in rete anche molti servizi utili per smontare una fake news come butac.it, sito italiano, o tineye.com un sito molto interessante dove è possibile fare una ricerca per immagini per scoprire se l’immagine proposta in un post, ad esempio, è in realtà già stata utilizzata altrove.

Possiamo partire da questi strumenti, magari con un gioco di sfide divertente, per parlare con i nostri ragazzi del fenomeno delle bufale in rete o possiamo usare l’idea della scatola digitale per la famiglia che ho proposto nell’articolo sui contenuti inappropriati.

Individuare le fake news: infografica

Ecco allora un’infografica con alcuni modi pratici per individuare una fake news da affiancare, magari, al video su 4 idee per genitori digitali.

Scoprire fake news infografica